Forever young

By on Lug 21, 2023 in Letteratura

Prosegue lo svecchiamento di “La Repubblica”. Dopo la doppia pagina dedicata ai (si suppone giovani) tiktoker su “Robinson”, ha iniziato a collaborare con quello che, sia pur per un breve periodo di tempo, fu il quotidiano più letto in Italia anche Dacia Maraini. Nata nel 1936, la prolifica scrittrice e opinionista (pubblica in media un romanzo ogni tre anni) viene a dare man forte all’imprescindibile Corrado Augias, classe 1935. Per chi non avesse mai avuto modo di sfogliare la pagina dei tiktoker, l’edizione di sabato 8 luglio propone – insieme ai loro commenti su Bolano, il personaggio letterario del numero precedente – anche un’intervista a Christelle Dabos, autrice della saga “L’Attraversaspecchi”. La dida sotto la foto dell’autrice ci informa che la saga “è diventata bestseller e ha vinto diversi premi”. Nel dubbio, l’occhiello recita: “L’autrice franco-belga che con la...

Il tempo è galantuomo

By on Lug 15, 2023 in Letteratura

“Parole controtempo” è una collana de “Il Mulino”. Del progetto editoriale non c’è traccia sul sito e neppure in esergo ai volumi. Dopo averne letto “Progresso” di Aldo Schiavano, “Limite” di Remo Bodei e, ultimo ma non ultimo; “Capitalismo” di Alberto Mingardi, ho finalmente compreso che l’obiettivo oltremodo ambizioso della collana è andare oltre il cliché. Con buona pace di Martin Amis e della sua (imperdibile) “La guerra contro i cliché”, dobbiamo ammettere che contrariamente ai bias i cliché esistono in quanto funzionano; ovvero servono sia pure in modo superficiale a descrivere la realtà. (Esempi: al Polo Nord fa freddo; agli africani non servono le creme solari; i cinesi si assomigliano tutti; gli americani sono degli eterni fanciulloni ignorantelli). Ecco, la collana “Parole controtempo” nasce per scardinare il circuito mentale che ci conduce a sbattere contro i cliché senza...

Il viaggiator curioso.

By on Lug 1, 2023 in Letteratura

Tanto vale dirlo subito. L’acquisto oneroso di “Un secolo dentro l’altro” (Alfonso Belardinelli, Il Saggiatore) darà la stura una serie infinita di madeleine. Il volume, 1080 pagine rilegate in brossura, raccoglie articoli pubblicati tra il 1990 e il 2012. Leggerli oggi ha un effetto tra lo straniante e il dirompente. Afferma Belardinelli in esergo: “Ciò che troviamo e ci viene offerto in una mostra, in una libreria, in un concerto, non è cultura se non quando pronunciamo un giudizio compiendo delle scelte. Non c’è cultura se non c’è critica”. Ed è precisamente la sparizione della critica l’evento più clamoroso della nostra epoca. Senza critica non c’è distinzione. Processo di pensiero che viene assai prima della comprensione. Così, potrà persino accadere che Susanna Tamaro venga scambiata per Virginia Woolf, per dirne una (e non delle più gravi). Che effetto fa leggere...

Resta ancora tanto da dire

By on Mag 3, 2023 in Letteratura

“Resta ancora tanto da dire” è l’ultima lezione di Amos Oz. E’ il suo testamento politico. Parla di fanatismo, della differenza che c’è tra violenza e sopraffazione. Parla delle scelte che il popolo ebraico deve compiere per non restare minoranza. Parla di cura e di futuro. Soprattutto di futuro. Riguarda tutti noi. Non c’è niente altro da dire:...