Un invito

By on Ago 15, 2017 in Letteratura

Questa non è una recensione quanto piuttosto un invito e un augurio. Che possiate provare il desiderio di incontrare un libro che è semplice definire un capolavoro (sono dieci o venti in tutto?) assoluto. L’ho terminato oggi, onorando nel migliore dei modi una “festa” insensata come quella di ferragosto. Si tratta de “Il viaggio di Yash”, Jacob Glatstein, Giuntina. Una ecensione degna di questo nome la trovate su http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=4&sez=120&id=6683 a cura di Wlodek Goldkorn, l’autore de “Il bambino nella neve”. (A Wlodek Goldkorn va tutta la mia gratitudine per ciò che scrive come autore e come saggista e, soprattutto, per ruolo di “provocatore etico” che ha il coraggio e la capacità di svolgere nei tempi sempre più bui in cui ci è toccato di vivere). “Il viaggio di Yash” è...

Eterogenesi dei fini

By on Giu 16, 2017 in Letteratura

E’ grazie a Wlodek Goldkorn, ad un suo post su fb, se ho letto “Contro il fanatismo”. La cornice era l’anniversario della guerra dei sei giorni e di come vinta la guerra sia così facile perdere la pace. “Contro il fanatismo” (Amos Oz, Feltrinelli) è un piccolo libro che raccoglie tre letture tenute da Oz nel 2002 a Tubinga. “Come curare un fanatico?” si chiede l’autore. “Inseguire un pugno di fanatici su per le montagne dell’Afghanistan è una cosa. Lottare contro il fanatismo è un’altra. Completamente diversa. L’attuale crisi mondiale in Medio Oriente o in Israele/Palestina non discende dai valori dell’Islam. Non è da imputarsi, come dicono certi razzisti, alla mentalità araba. Assolutamente no. Ha invece a che fare con l’antica lotta fra fanatismo e pragmatismo. Fra fanatismo e pluralismo. Fra fanatismo e tolleranza”. (Inutile dire che il piccolo...

Fahrenheit de noaltri

By on Apr 23, 2017 in Letteratura

Pareva morta e sepolta. Come i grembiuli a scuola e il garbo delle commesse. Invece è tornata. Grazie a Michela Marzano, la gentile signora che inutilmente ci auguriamo di sorprendere intenta in un sorriso, la stroncatura ha fatto ritorno. Senza mezzi termini l’editorialista di “Repubblica” ha stroncato l’ultimo libro di Walter Siti, lui pure di famiglia nel giornale. Peccato che il libro stroncato, stroncatissimo, l’abbiano al momento potuto leggere in pochi non essendo ancora stato distribuito. All’intervento durissimo della Marzano, in gergo calcistico potremmo parlare di fallo da dietro e pure a gamba molto tesa, ne sono seguiti altri sempre sul quotidiano diretto da Mariolone Calabresi. Il romanzo si intitola “Bruciare tutto”, la storia di un prete tentato, diciamo pure tentatissimo, dalle teneri carni dei piccini della sua parrocchia. Una storia dai risvolti inverosimili secondo...

Euridice tra alto e basso

By on Mar 31, 2017 in Arte, Letteratura

Ieri sera mi chiama BC. Vai su Rai 5, c’è “L’Orfeo”. Giunto al termine di una giornata resa afosa da un mestiere che ormai non imbruttisce solo noi milanesi, ho ascoltato quello che ho potuto. Nel senso che Monteverdi molto dà ed altrettanto chiede. Era la replica dello spettacolo andato in scena alla Scala nel 2009 per celebrare i 450 anni della sua nascita. Un’edizione di straordinaria rarefazione (la regia, scene e luci sono di Robert Wilson) dove la scenografia iper-minimalista serve così perfettamente la musica (e il testo sublime) al punto di trasportare lo spettatore in un mondo sospeso, quello dei vivi che si recano nel mondo dei morti. Le posture dei cantanti (la rigidità da manichino delle anime morte?) gli abiti di scena, i volti truccati di bianco, la scena dove campeggiano solo cipressi e in alto sospesa la lira del poeta, rafforzano se possibile la dimensione ipnotica di...