(“Il male di vivere lo incontravo a Voghera, ma non lo salutavo”) Lo so. Di questi tempi si dovrebbe parlare di diritto violato e di come reagiranno i grandi mascalzoni della Terra; di chi vince, chi perde e chi pareggia. Con corollario di commenti su chi non c’è ma dovrebbe esserci, su cosa ha detto il tale e la talaltra, su un’epoca che si chiude e su un’altra che si apre, ma non si sa su cosa né quando. Invece di parlare di cose di cui non sapremo nulla finché non ci sarà dato di vederle accadere, questa madeleine tratta di un libro che, a differenza degli imperscrutabili destini della geopolitica, offre più di un grimaldello per comprendere se non quello che sarà almeno ciò che è stato. Genesi. L’altra notte mi sono svegliato turbato da un sogno di cui ricordo solo la sventata complicatezza. Pensate, avevo sognato Mozart materializzarsi nel mio studio; accomodato in faccia alla mia...