Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei. Con buona pace del grande Brillat-Savarin, a fare l’uomo è il profilo letterario non quello alimentare. Me ne dà conferma “La Repubblica delle lettere”, raccolta di saggi di quel meraviglioso saggista che è Marc Fumaroli dove si ricostruisce la storia della comunità ideale nata nell’età dell’Umanesimo e diffusa in Europa tra Sei e Settecento. (Ne riparleremo in un’altra madeleine). La cosa non vi convince? Eppure è semplice: mentre è possibile condividere con un neonazista (beninteso a debita distanza) la passione per i Weisswurst e la birra affumicata, la stessa cosa non potrà mai accadere con il “Main Kampf”, libretto malvagio quanto modesto. Dimmi cosa leggi, ammesso che tu legga. Se non leggi sappi che è infinitamente meglio il non lettore totale che un seguace di Fabio Volo. Al primo forse accadrà la fortuna di un incontro tardivo quanto...