Sulla rilettura

By on Nov 6, 2017 in Letteratura

Perchè rileggere, se non si è lettori di professione. I lettori di professione sono gli storici della letteratura, i filologi, i linguisti, chi a qualsiasi livello si occupa di critica. Leggere e rileggere il corpus delle opere che riguarda il loro ambito di ricerca è parte essenziale del mestiere. Ma per tutti gli altri, per il comune e normale lettore, qual è il senso della rilettura considerando la mole sterminata della produzione e il poco tempo disponibile? Innanzitutto il piacere. Ci sono pagine che assicurano un inarrivabile godimento anche alla decima o quindicesima rilettura: lo scontro di Dartagnan con le guardie del Cardinale, Odisseo alla prova con l’arco, l’ingresso di Swann annunciato dallo scampanellio nel giardino di tante Léonie… e potrei continuare a lungo. La seconda ragione è il cambiamento. Rileggere un’opera, un capolavoro assoluto ma anche...

Un invito

By on Ago 15, 2017 in Letteratura

Questa non è una recensione quanto piuttosto un invito e un augurio. Che possiate provare il desiderio di incontrare un libro che è semplice definire un capolavoro (sono dieci o venti in tutto?) assoluto. L’ho terminato oggi, onorando nel migliore dei modi una “festa” insensata come quella di ferragosto. Si tratta de “Il viaggio di Yash”, Jacob Glatstein, Giuntina. Una ecensione degna di questo nome la trovate su http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=4&sez=120&id=6683 a cura di Wlodek Goldkorn, l’autore de “Il bambino nella neve”. (A Wlodek Goldkorn va tutta la mia gratitudine per ciò che scrive come autore e come saggista e, soprattutto, per ruolo di “provocatore etico” che ha il coraggio e la capacità di svolgere nei tempi sempre più bui in cui ci è toccato di vivere). “Il viaggio di Yash” è...

Eterogenesi dei fini

By on Giu 16, 2017 in Letteratura

E’ grazie a Wlodek Goldkorn, ad un suo post su fb, se ho letto “Contro il fanatismo”. La cornice era l’anniversario della guerra dei sei giorni e di come vinta la guerra sia così facile perdere la pace. “Contro il fanatismo” (Amos Oz, Feltrinelli) è un piccolo libro che raccoglie tre letture tenute da Oz nel 2002 a Tubinga. “Come curare un fanatico?” si chiede l’autore. “Inseguire un pugno di fanatici su per le montagne dell’Afghanistan è una cosa. Lottare contro il fanatismo è un’altra. Completamente diversa. L’attuale crisi mondiale in Medio Oriente o in Israele/Palestina non discende dai valori dell’Islam. Non è da imputarsi, come dicono certi razzisti, alla mentalità araba. Assolutamente no. Ha invece a che fare con l’antica lotta fra fanatismo e pragmatismo. Fra fanatismo e pluralismo. Fra fanatismo e tolleranza”. (Inutile dire che il piccolo...

Fahrenheit de noaltri

By on Apr 23, 2017 in Letteratura

Pareva morta e sepolta. Come i grembiuli a scuola e il garbo delle commesse. Invece è tornata. Grazie a Michela Marzano, la gentile signora che inutilmente ci auguriamo di sorprendere intenta in un sorriso, la stroncatura ha fatto ritorno. Senza mezzi termini l’editorialista di “Repubblica” ha stroncato l’ultimo libro di Walter Siti, lui pure di famiglia nel giornale. Peccato che il libro stroncato, stroncatissimo, l’abbiano al momento potuto leggere in pochi non essendo ancora stato distribuito. All’intervento durissimo della Marzano, in gergo calcistico potremmo parlare di fallo da dietro e pure a gamba molto tesa, ne sono seguiti altri sempre sul quotidiano diretto da Mariolone Calabresi. Il romanzo si intitola “Bruciare tutto”, la storia di un prete tentato, diciamo pure tentatissimo, dalle teneri carni dei piccini della sua parrocchia. Una storia dai risvolti inverosimili secondo...