Viandante

By on Mar 23, 2014 in news

Chi anche solo in una certa misura è giunto alla libertà della ragione,
non può non sentirsi sulla terra nient’altro che un viandante.

Una donna

By on Dic 1, 2021 in Letteratura

Ho incontrato Hilary Mantel una domenica mattina di fine estate. “Robinson”, il sorprendente inserto di Repubblica che riesce nell’impresa di pubblicare nelle stesso numero Emmanuel Carrère e Nino D’angelo, aveva dedicato la copertina a quella che per me era una perfetta sconosciuta. Di lei non avevo letto neppure una riga. Peggio, non sapevo neppure chi fosse. Per ragioni che mi sono del tutto sconosciute ho un po’ di problemi con le persone obese. Provo nei loro confronti un’avversione ingiustificata quanto profonda, la stessa che anima il gesuita nei confronti del selvaggio che pur privo del Dio cristiano si mostri felice della sua placida ignoranza; una spiegazione la potrebbe dare Susan Sontang nel suo “Malattia come metafora”: la malattia come colpa, la malattia come lato oscuro della nostra coscienza. Così l’obesità, la grassezza, la cicciosità bulimica, l’orrida pesantezza del...

Una risata ci seppellirà?

By on Nov 25, 2021 in Contemporaneità

“Manifesto del libero pensiero” è un libriccino scritto da Paola Mastrocola e Luca Ricolfi. La prima reazione è la stizza: capperi, dovevo scriverlo io questo pamphlet; era tanto che ci pensavo, mannaggia a me. La seconda è lo sgomento. Ma come, le censure stupidissime e infantili che gli autori elencano non accadevano in qualche lontana università della California? Ma come, le cancellazioni infami e tutto il repertorio dello sciocchezzaio nativista, terzomondista e africanista (“Torniamo alle radici”!) che il povero Harold Bloom denunciava con vigore pari solo al suo immenso coraggio ne “Il canone Occidentale”, adesso riguardano anche noi? Parrebbe che sì. Il tentativo di rimozione di tutto ciò che non garba perché ritenuto non inclusivo se non addirittura offensivo, è in atto anche Regno Unito, in Francia e in Germania. Un fantasma s’aggira per l’Europa. E’ lo spettro del...

La prevalenza del cretino

By on Nov 19, 2021 in Contemporaneità

“L’intelligenza è una categoria morale” (T. Adorno) Le ragioni profonde che inducono le aziende, anche le migliori, a comportarsi (raramente, qualche volta, spesso, molto spesso, quasi sempre: barrare la risposta preferita) in modo idiota, è un mistero assoluto che viola persino il principio di Borges: con un tempo infinito e materiali infiniti anche una scimmia potrebbe riscrivere la Commedia. Qui di seguito 4 storie di quotidiana idiozia. Le aziende sono strane? Caso 1, Carrefour Sino a ieri Carrefour a Milano ha fatto letteralmente man bassa di punti vendita rilevando spazi dalle insegne concorrenti. Non ho dati statistici in proposito, solo lo stupore percettivo di chi passeggiando per le vie della propria città vede cambiare da un giorno all’altro la toponomastica distributiva attorno a sé. Spuntavano come funghi soprattutto i Carrefour Express, punti vendita che un tempo...

Quattro domande sui “Protocolli”

By on Nov 8, 2021 in Contemporaneità

E’ giusto boicottare un paese per via delle sue scelte politiche? Quando ero giovane dalle mie parti non c’erano dubbi in proposito. Boicottare il Sudafrica per via dell’apartheid era ritenuta una scelta ovvia come respirare. Sempre dalle mie parti, anche il boicottaggio sportivo all’Argentina dei generali venne considerato alla stregua degli atti dovuti. Non giocare la finale di Coppa Davies, evitare così di legittimare il regime fascista, era la motivazione scontata come un black friday. Poi per fortuna andò che i nostri andarono, videro, vinsero e riportarono a casuccia l’unica insalatiera d’argento sottraendo a Videla & Co. la soddisfazione di esibire un trofeo più che ambito. Scrivo queste considerazioni spinto da una storia di libri. Anzi da due. La prima è la storia di Sally Rooney, trentenne scrittrice irlandese “assurta a fama mondiale con il suo secondo romanzo “Persone...