Viandante

By on Mar 23, 2014 in news

Chi anche solo in una certa misura è giunto alla libertà della ragione,
non può non sentirsi sulla terra nient’altro che un viandante.

Effetto Rana, Giovanni

By on Feb 24, 2021 in Filosofia

Apro l’edizione digitale di “La Repubblica”. Vado alle pagine della cultura e m’imbatto in un articolo di Massimo Recalcati: Non è che sia una gran novità imbattersi in uno suo scritto. Ma oggi, forse complice l’incipiente primavera, devo essere persino più rincoglionito del solito. Impiego una colonnina, una colonnina e mezza, per comprendere che l’impegnativo scritto di Recalcati su Sartre e le ragioni per leggere o ri-leggere con il trattino come si usava nei tardi Sessanta, non è un articolo ma la recensione di saggio di prossima pubblicazione. Cosa c’è di strano, si chiederanno i miei sfaccendati lettori, lievitati nel frattempo al numero di diciotto? Niente, se non il fatto che il recensore è l’autore stesso. Massimo Recalcati ci spiega perché sia importante (utile, indispensabile, fondamentale: scegliete la parola che più vi aggrada, i lacaniani sono notoriamente maestri di...

17 febbraio

By on Feb 17, 2021 in Scienze

17 febbraio: anniversario della morte di Filippo Bruno, in arte Giordano. Sulla vita e il pensiero del monaco arso vivo in Campo dei Fiori, sono stati versati i così detti fiumi d’inchiostro. Persino la voce a lui dedicata su Wikipedia, enciclopedia di norma morigerata, è ipertrofica. Anche una scorsa superficiale alla sua biografia restituisce l’immagine di un’anima inquieta: un viaggiatore-pensatore che ha (letteralmente) attraversato tutti i principali centri culturale dell’Europa della fine del Cinquecento. Instancabile. Perennemente insoddisfatto, presumibilmente di sé oltrechè degli altri. Polemico. Bulimico di parole e di opere. Avventuroso e avventuriero. Avventato e sprezzante al punto di far ritorno in Italia pur conoscendo la sorte che l’avrebbe atteso: il carcere, la tortura, il processo, la condanna, nuovamente la tortura, il dileggio, il rogo. Cose note. Come altrettanto...

Ti conosco mascherina

By on Gen 28, 2021 in Comunicazione

Nel mercato della comunicazione contemporanea ci sono persone pagate profumatamente per intervenire in caso di sfiga. Se un ascensore si guasta e qualcuno ci rimette la pelle; se una partita di maionese è contaminata dalla salmonella; se la nave da crociera va alla deriva, intervengono gli esperti della così detta “gestione delle crisi” (i milanesi imbruttiti la chiama confidenzialmente crisis management). L’obiettivo del loro lavoro è semplice. Le strategie per conseguilo assai meno. In buona sostanza si tratta di difende la reputazione del brand e dell’azienda che lo esprime. Mestieraccio, ma qualcuno deve pur farlo. La storia della mascherina U-Mask posta sotto sequestro mi pare paradigmatica. Riassumo: l’azienda è indagata per frode; la tesi degli inquirenti è che la capacità di filtraggio sia inferiore (e di parecchio) a quella dichiarata (70-80% vs. 98-99%). Che fa l’azienda,...

Capitani coraggiosi

By on Gen 26, 2021 in Comunicazione

Leggo di un fenomeno nuovo per i media americani, si scoprono orfani di Trump. Le gesta, le sparate e le menzogne (secondo il Washington Post Trump ha mentito 30.573 volte) del più incredibile Presidente degli Stati Uniti d’America, hanno moltiplicato le tirature e gli abbonamenti dei giornali e fatto esplodere la share degli spettacoli televisivi. Una montagna di soldi che ora, con l’avvento della noiosa, prevedibile, ragionevole Amministrazione Biden, rischiano di andare il fumo. Come al solito, l’America ci imita. Dopo la pizza, la mafia e il Presidente Imprenditore, ora l’editoria Usa si scopre affetta della patologia che dopo venti anni di inesausta opposizione colpì “Repubblica” quando il Cav Banana concluse la sua parabola politica. Da un giorno all’altro il giornale scoprì di aver perduto insieme al Nemico anche la propria Identità. Così, anche se non è il caso di scomodare la...