Viandante

By on Mar 23, 2014 in news

Chi anche solo in una certa misura è giunto alla libertà della ragione,
non può non sentirsi sulla terra nient’altro che un viandante.

Opzione Oz (lo scrittore, non il mago)

By on Mag 17, 2018 in Contemporaneità

La storia di Leila, la neonata morta soffocata dai gas lacrimogeni a Gaza, è a suo modo esemplare. La cronaca racconta che la madre – vicina al movimento Hamas, non esattamente un’associazione per la promozione del bricolage – era “uscita a manifestare”. A casa la piccola ha iniziato a fare ciò che i neonati spesso fanno, piangere. Lo zio, sprovveduto, mentecatto o entrambe le cose, ha pensato che la soluzione migliore fosse portarla dalla madre che nel frattempo aveva conquistato la barriera che separa la striscia da Israele. Un luogo non propriamente simile all’area relax dell’Ikea. Inevitabile domandarsi se la chiave sia la disperazione o l’imbecillità. La prima induce a compiere atti insensati poiché si è “fuori dalla speranza” e non ci si aspetta più nulla. La seconda ti rende preda ideale di chi, con cinismo e freddezza, ti manipola e ti usa. Ora, inevitabilmente, si...

Suggestioni

By on Mag 11, 2018 in Contemporaneità

“Sovranismi suggestivi” ha dichiarato il Presidente Mattarella. “Però inattuabili” ha precisato. Sovranismo è una parola di recente spaccio. Secondo la Treccani significa “Posizione politica che propugna la difesa o la riconquista della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in antitesi alle dinamiche della globalizzazione e in contrapposizione alle politiche sovrannazionali di concertazione”. Giusto per intenderci, un esempio classico di “sovranismo” sarebbe la Brexit. A sovranismo preferisco di gran lunga nazionalismo, molto più spiccio. Fu il nazionalismo, da non confondersi con il patriottismo, l’origine degli sbudellamenti avvenuti in Europa nel corso del Novecento. Sommando i due conflitti, il costo in vite umane è un assegno tondo di oltre 60 milioni di vittime. A proposito di vittime, Angela Merkel ha dichiarato che l’euro, la moneta che non piace...

Lola non andare a scuola, basta la parola, balla il Charleston

By on Mag 9, 2018 in Contemporaneità

“Studente frattura il naso con un pugno a un docente ad Avellino” è in ordine temporale l’ultima aggressione di cui la cronaca narra.  Pare che l’insegnante lo stesse rimproverando per l’uso diciamo disinvolto del motorino nel cortile di scuola. Sceso dal mezzo la creatura, un volitivo diciassettenne, ha sferrato il pugno che ha messo ko l’insegnate. Fine dell’incontro: lo studente in aula come se nulla fosse, l’insegnante al pronto soccorso a rimuginare (rimuginare?) se fosse il caso o meno di sporgere denuncia. L’allegra commediola (m’immagino lo spasso dei presenti) mi riporta alla mente le polemiche suscitate dall’amaca di Michele Serra di un paio di settimane fa riguardo ai comportamenti tendenziali dei fanciulli delle classi così dette “alte” rispetto a quelli che un tempo avremmo deamicisianamente chiamato “figli del popolo”. Ovviamente di sociologia avellinese immagino di...

Il “MeToo” del Procuratore

By on Mag 8, 2018 in Comunicazione, Contemporaneità

La notizia potrebbe far sorridere. Eric Schneiderman, il procuratore generale di New York, che sposò la causa del #MeToo e fece causa ad Harvey Weinstein citando pure la sua società per non aver tutelato le dipendenti, è a sua volta accusato di abusi sessuali. Lui nega: “Sono stati giochi di ruolo consenzienti”. Le signore, quattro, sostengono di essere state picchiate (pure ripetutamente). Senza il loro consenso, beninteso. Una di esse sostiene anche di essere stata minacciata di morte se avesse interrotto la relazione. Ma quanto tempo libero e quante energie questi americani, verrebbe da dire. Sto (lentamente) leggendo un libro mirabile di Steven Pinker, cervellone del MIT. Si intitola “Il declino della violenza”, Mondadori, una mappazza di 885 pagine note comprese che a dispetto della mole (pesantezza mezza saggezza?) pagina dopo pagina si rivela essere lettura straordinaria....