Aree strettamente sorvegliate.

By on Set 16, 2020 in Contemporaneità

I teorici del turbo-liberalismo non sono necessariamente cattive persone. Li riconosci perché, come i cani cresciuti in libertà, considerano i controlli e il bilanciamento dei poteri alla stregua di insopportabili guinzagli e museruole. L’amara vicenda dei Boeing 737 caduti a causa di un “culmine orribile di errori, difetti di ingegneria e cattiva gestione” volta ci ricorda per l’ennesima che il capitalismo è un animale selvatico che va tenuto a bada. Il documento del Congresso statunitense redatto al termine di un’indagine durata diciotto mesi afferma: “I fatti esposti in questo rapporto documentano un modello inquietante di errori di calcolo tecnici e di orribili errori di valutazione da parte della gestione fatti da Boeing. Illumina anche numerosi errori di supervisione e lacune di responsabilità da parte della FAA che hanno svolto un ruolo significativo negli incidenti del...

FMR o dell’effimero

By on Set 14, 2020 in Contemporaneità

Ho incontrato éphémère che ero ancora un pischello all’università. Ero salito nella sede che allora stava dalle parti della Statale per consegnare la correzione delle terze bozze di un libro di cui ho scordato il nome. Lui stava in compagnia di un fox terrier a pelo ruvido, circondato da assistenti che mi parevano bellissime e in gambissima, la rosa di plastica rossa d’ordinanza appuntata al rever della giacca. Di chi sto parlando? Ma del parmense più chic, più elegante e più snob che la pianura padana (territorio vocato alla produzione di talenti fuori registro) abbia prodotto degli ultimi cinquant’anni: Franco Maria Ricci. Cosa resta del suo lavoro ora che FMR, “la rivista più bella del mondo” come pare la definì Jacqueline Kennedy prima di trasformarsi in Jackie O, venduta al momento giusto (e immagino a caro prezzo) è stata massacrata da chi l’ha insensatamente comprata? Oltre al...

Caran d’Ache

By on Lug 27, 2020 in Contemporaneità

Non ne comprendo la ragione ma devo mio malgrado ammettere che la compagine dei negazionisti mi mette di buon’umore. Pittoresca come gli Hare Krishna di parco Sempione, comprende un arco di varia umanità più variegato di una scatola di Caran d’Ache. C’è il tenore pop, il lego-sovranista, l’ex attor giovane specializzato in scene isteriche e pure il raffinato filosofo di sinistra-sinistra spintosi talmente a sinistra da non distinguersi più dalla destra. Il virus non esiste, non esiste più, non è mai esistito. Il virus, ammesso che esista ancora, lo portano gli immigrati. Le politiche di contrasto alla pandemia sono una palese (vergognosa, scandalosa, avvilente, umiliante etc. etc) negazione delle libertà. Salvini, Sgarbi, Bocelli e il pur valido Agamben, il pensatore che ci avverte di come il diritto alla salute si sia trasformato in dovere, uniti nella lotta. Un’inedita alleanza...

Mister Sacco

By on Lug 5, 2020 in Contemporaneità

Da qualche settimana nello spazio dedicato ai Peantus il Post.it pubblica uno degli episodi più significativi della striscia: la storia del successo di Charlie Brown nelle vesti di “signor Sacco”. Antefatto: al bambino tira-e-molla è comparsa una voglia spaventosa a forma di palla da baseball sulla crapa. La nasconde indossando un sacchetto della spesa. Così concitato si presenta al campeggio estivo dove, incredibilmente, viene eletto “Presidente” dagli altri ragazzini e vive momenti di straordinario successo. Salvo scoprire che se si leva il sacchetto dalla testa la delusione degli astanti è più sicura di un lunedì di pasquetta sotto la pioggia. Nemo profeta in patria eccetera eccetera. Da qualche altra parte leggo che secondo il Desi (l’indice che misura l’economia e la società digitale delle nazioni europee) l’Italia si colloca quart’ultima. Dietro noi stanno, con rispetto parlando,...