Paolo Sarpi

By on Feb 8, 2020 in Contemporaneità

Via Paolo Sarpi non è, come raccontano i giornali, deserta. Ma più vuota del solito sì. È la strada principale della chinatown milanese, quartiere che oggi Giuseppe Sala, il capace sindaco della città, è venuto a visitare. C’è una gara in corso e non si sa chi vincerà. Competono il modello autoritario del Governo cinese e l’imbecillità popolare. Il primo ha dato modo alla malattia di espandersi con agio negandone l’esistenza per quasi un mese; la seconda spargendo ansia e odio indifferenziato. Purtroppo, se contro il totalitarismo confuciano basta avere un po’ di pazienza nell’attesa che si spiaccichi come un caco maturo, contro la cretinite del popolo bue non c’è speranza. Nemico storico della prosperità e del progresso, il popolo bue non l’abbatte nessuno. Neppure un virus intelligente....

Questa è l’America

By on Feb 7, 2020 in Contemporaneità

Seguo Francesco Costa dall’elezione precedente. Una newsletter settimanale sulle primarie americane (inevitabilmente chiamata “da Costa a Costa”, sic transit gloria mundi) che è poi gemmata in podcast e altri cazzabubboli digitali. Una newsletter documentata, precisa, ricca di spunti, informazioni e stimoli curiosi, preziosi e accuratissimi: lui, nel senso di Francesco, trascorre davvero mesi sul campo nel senso degli Usa, finanziato nell’ordine da sé stesso dal suo giornale (ilPost.it) e infine dai suoi lettori. Naturalmente, neppure il documentatissimo Francesco Costa ci ha capito una cippa dell’elezione precedente, quella che ha dato la vittoria a Carotone. Anche lui, come tutti, pensava la spuntasse quella perfettina della Hillary, in arte Clinton. Ma a differenza di molti, diciamo di quasi tutti, Costa ha riconosciuto l’errore e da secchione qual è l’ha trasformato in profitto. È...

Quelli che si aspettano le scuse

By on Gen 28, 2020 in Contemporaneità

“La bandiera rossa con le immagini del virus al posto delle 5 stelle non è piaciuta a Pechino. Pubblicata sul giornale danese Jyllands-Posten, lo stesso che 15 anni fa scatenò l’ondata di proteste del mondo musulmano per le caricature del Profeta, ha provocato la reazione dell’ambasciatore cinese a Copenhagen che si aspetta le scuse ufficiali”. (La permalosità è un tratto della personalità nevrotica. Ma che dire quando riguarda un grande paese o una grande...

“Non esistono gatti, ma solo interpretazioni”*

By on Gen 23, 2020 in Contemporaneità

Adesso che un po’ di polvere si è depositata sull’affaire Pansa mi è venuta voglia di parlare del vero scandalo che la storia del povero Pansa sottende. Lo stimolo mi è venuto leggendo Luca Tondelli (https://leonardo.blogspot.com/) sull’età media degli opinionisti di casa nostra e sul perché i giovani (i ggiovani) non leggano i giornali scritti e riscritti dai loro nonni. Lasciamo quindi in pace il povero Pansa e i suoi demoni che hanno trasformato l’allievo di Galante Garrone, la sopraffina scuola di pensiero Giustizia e Libertà, in un alien pieno di rancore: la mamma gli ha voluto poco bene, la maestra d’asilo l’ha trascurato, oppure è stato Eugenio (Scalfari) a negargli il giusto affetto? Sia quel che sia, Pansa è diventato un polifemo da 400.000 copie a botta in un paese, il nostro, dove solo 5 milioni di persone su 60 acquistano libri che poi forse leggeranno; e sono sempre quegli...