Perdersi negli altri e nelle cose

By on Giu 20, 2026 in Comunicazione

Non so se sia più triste il viver misconosciuti e l’esser celebrati dopo la morte o il suo contrario, finire dimenticati dopo cotanta fama. Probabilmente un materialista duro e puro non avrebbe dubbi. Sceglierebbe la seconda e si godrebbe la gloria in vita, consapevole delle disgrazie che colpirono Baruch Spinoza e Søren Kierkegaard, della sorte toccata a Giordano Bruno, bruciato vivo ma oggetto oggi di fior di studi o di quella del povero Van Gogh, lo sciamannato olandese che in vita vendette un solo quadro. Mi faccio queste domande oziose per via del caldo e di un libretto – “Perdersi negli altri e nelle cose” lettere scelte di Benedetto Croce – che mai, sia detto subito per inciso, avrei pensato di léggere e men che meno di comprare. E quindi che scelta compirebbe il principale esponente del neoidealismo italiano, colui che dopo aver dominato per decenni la cultura...

Aldo Cazzullo o della verità

By on Mag 28, 2026 in Comunicazione

  Mai amato La7. Il senso unico dei suoi talk-show mi fanno pigiare il telecomando. Ieri sera però Aldo Cazzullo nella sua “Giornata particolare” ha dato una lezione di storia patria; di quelle che costringerei tutti, in particolare le così dette “giovani generazioni”, a guardare con gli occhi spalancati come Malcolm McDowell in Arancia Meccanica. La lezione s’intitola Faccetta nera, “speciale in due puntate dedicato al colonialismo italiano tra Eritrea, Etiopia, propaganda fascista e memoria storica”. Chi in buona o cattiva fede parla di “italiani brava gente”, di diversità ontologica dell’italiano medio rispetto al germanico, abbia la compiacenza di guardare il lavoro di Cazzullo senza cambiare canale quando passano le immagini di civili gasati, dei partigiani eritrei torturati e impiccati, dell’uso (è il verbo più idoneo) delle donne africane promosso dal regime ed...

Il gulco gianigeva le brale

By on Feb 8, 2026 in Comunicazione

Ho scoperto Andrea Moro per caso su Rai Scuola, canale che insieme a Rai Storia giustifica il pagamento del canone. Per mia fortuna ho avuto modo di ascoltarlo prima che la telecamera inquadrasse lo chignon sul cocuzzolo del suo cranio di maschio bianco attempato; se non sei cavallaro, personal trainer o pescatore di salmoni, meglio evitare il purillo di capelli intrecciati. Tuttavia, nonostante lo chignon e una qual certa somiglianza coi Umpa-lumpa fabbricieri del signor Willy Wonka, sono bastate poche frasi per avere contezza che la famosa prima impressione può essere persino più ingannevole di un venditore di auto usate. Per farla breve, il professor Moro dice di cose molto interessanti nel modo appassionato di coloro che vivono la scienza come godimento. Gogolo “Andrea Moro”. Compare la scheda: “Andrea Carlo Moro, linguista, neuroscienziato e scrittore italiano. Accademico dei...

Utopie

By on Dic 18, 2025 in Comunicazione

Della “Comunicazione non distorta” di Habermas il web mi dà questa definizione: “agire comunicativo ideale, un’interazione linguistica orientata all’intesa reciproca, libera da coercizione, potere e interessi strategici, basata su pretese di validità (verità, giustezza, sincerità, comprensibilità) che i partecipanti si impegnano a giustificare razionalmente, realizzando così l’emancipazione e l’autonomia individuale e sociale attraverso il consenso razionale”. Quand’è stata l’ultima volta che abbiamo assistito a un dibattito improntato a questo criterio? Quand’è stata l’ultima volta che abbiamo ascoltato Cacciari, Agamben, Canfora, Barbero, Rovelli produrre un’interazione linguistica orientata all’intesa...