C’è del marcio in Danimarca (ma non solo)

By on Nov 20, 2018 in Contemporaneità

Mai incontrato di persona Carlos Ghosn, sovrano assoluto della triade Renault-Nissan-Mitsubishi; l’eco delle sue gesta arrivava anche a me nei giorni di felice lavoro con i dirigenti Nissan, gente in gamba, seria e preparata. Uomo di potere, come tutti quelli al vertice nel mondo automotive, uomo di visione (idem) ha salvato Nissan dal disastro finanziario e guidato la triade RNM al vertice della produzione mondiale. Primato che porta evidentemente una sfiga terribile visto che tutti coloro che lo raggiungono (prima Toyota, poi Volkswagen e ora il Gruppo Renault) incappano in qualche guaio. A Carlos Ghosn, il libanese brasiliano formatosi in Francia, è capitato quello peggiore, l’arresto per sospetta frode fiscale e il conseguente licenziamento in tronco. Intendiamoci, non è il caso di fare una raccolta fondi, chè il nostro portava a casa tre stipendi milionari in milioni di dollari,...

Il guardiano della luce

By on Nov 18, 2018 in Contemporaneità

“L’ultima lezione” di Zygmunt Bauman tenuta a Prato il 3 novembre 2016 a meno di tre mesi dalla morte, è divenuta un libro doppiamente prezioso grazie all’illuminante prefazione di Wlodek Goldkorn sul ruolo dell’intellettuale pubblico. Contrariamente ad altri lavori di Bauman, siamo di fronte ad un testo di semplice e immediata comprensione, il punto d’arrivo del lavoro di tutta una vita. Semplice non significa necessariamente facile, e probabilmente non lo significa mai; uso quest’aggettivo ambiguo perché ho l’impressione che nella sua ultima lezione il grande sociologo europeo riesca nel miracolo di distillare la complessità come l’alambicco le vinacce da grappa; sono pagine leggere e dense a un tempo, una sorta di testamento spirituale sul Novecento e sull’originalità dei suoi disastri, primo fra tutti la Shoah, il secolo delle guerre, delle migrazioni, della fine delle...

Diventeremo mai adulti?

By on Nov 6, 2018 in Contemporaneità

Fateci caso, qual è la notizia del giorno? Il pericolo che corre la pakistana Asia Bibi e la sua famiglia, il dramma dell’imbecillità in Sicilia, oppure la distruzione dei boschi delle Dolomiti? Sbagliato. La notizia del giorno (o meglio: la foto-notizia) riguarda gli affari personali Salvini-Isoardi. Non mi sorprendono le paginate sui giornali – i quotidiani sono abilissimi nel rendersi ulteriormente marginali dando spazio a notizie insignificanti che irritano i lettori veri e non attraggono chi in ogni caso non compra i giornali – quanto il diluvio dei post su FB, spazio nel quale esercito un’attenta selezione. Niente da fare, “amici” di diversa età ed esperienza, cascano tutti nel trappolone che pure avremmo dovuto riconoscere (e quindi evitare). L’abbiamo fatto tutti i giorni per vent’anni con il Cav Banana, postando ogni suoi vezzo, ogni suo vizio, ogni sua caduta di stile....

All’armi siam cazzari

By on Ott 31, 2018 in Contemporaneità

Provo un sentimento di mite gratitudine nei confronti dei vari Toninelli, Castelli, Lezzi e Casalino, sì anche lui. L’inettitudine, l’ignoranza, l’incapacità di cui danno quotidianamente prova, sono un buon aiuto per la comprensione del passato. Penso al ventennio fascista, alla vita in un regime la cui quintessenza era la prosopopea, il provincialismo, l’assenza di senso del ridicolo. (Magistrali esempi si trovano nei mai sufficientemente lodati cinefilm Luce: arditi e ardenti gerarchi in orbace con tanto di pancetta si esibiscono in esilaranti prove ginniche; documenti che sarebbe di qualche utilità far circolare nelle scuole di ogni ordine e grado). Troppo facile citare Marx (“La storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa”). Facile e sbagliato: quella dei 5Stelle, i cazzari della porta accanto più maldestri del gatto Silvestro, non è una...