L’altra sera sull’impagabile Rai 5 è andato in onda “Inventare il tempo”, un nuovo programma nel quale il protagonista è la musica. “Musica eseguita e musica narrata. Si ascolta e si racconta un quartetto d’archi, una sonata per pianoforte, un madrigale, come si racconta un romanzo. Uno spettacolo di musica e parole in cui il compositore e la sua opera vivono nella storia del loro tempo e la trascendono per arrivare fino a noi. Come accade ai capolavori”. In questa puntata si raccontavano le “Variazioni Goldberg” di J. S. Bach suonate e commentate da Ramin Bahrami. Ho avuto la fortuna e il privilegio di iniziare ad ascoltare Bach giovanissimo. Il primo disco, “I concerti Brandeburghesi” edito dalla benemerita “Fabbri editore”, lo acquistai a quattordici anni. Ho continuato ad ascoltare, anno dopo anno, interprete...