Immagino abbiate subito anche a voi l’onta del tradimento. Non le piccole infedeltà amorose che come spiccioli entrano ed escono dalle tasche senza troppo ferire nell’età in cui si scopre il mondo. Il tradimento che ammutolisce e lascia il segno è il tradimento intellettuale. Accade quando vien meno il patto che ci lega a un pensatore, a colui che ha saputo conquistare la nostra fiducia con l’originalità dell’intelletto e il rigore dell’indagine. Quanto più le delusioni sono cocenti, tanto più vertiginose saranno le conseguenze; si aprono faglie la cui profondità è proporzionale alla crescita che provocano, laddove crescere significa uscire dal cono d’ombra delle convinzioni che abbiamo accumulato e che custodiamo con l’ottusa determinazione di Cerbero. (scrive Paul Nizan, l’autore che vanta il più grande numero di citazioni dopo i Baci Perugina, “Avevo vent’anni. Non permetterò...