Il kilt che indossava papà

By on Lug 1, 2026 in Filosofia

Immagino abbiate subito anche a voi l’onta del tradimento. Non le piccole infedeltà amorose che come spiccioli entrano ed escono dalle tasche senza troppo ferire nell’età in cui si scopre il mondo. Il tradimento che ammutolisce e lascia il segno è il tradimento intellettuale. Accade quando vien meno il patto che ci lega a un pensatore, a colui che ha saputo conquistare la nostra fiducia con l’originalità dell’intelletto e il rigore dell’indagine. Quanto più le delusioni sono cocenti, tanto più vertiginose saranno le conseguenze; si aprono faglie la cui profondità è proporzionale alla crescita che provocano, laddove crescere significa uscire dal cono d’ombra delle convinzioni che abbiamo accumulato e che custodiamo con l’ottusa determinazione di Cerbero. (scrive Paul Nizan, l’autore che vanta il più grande numero di citazioni dopo i Baci Perugina, “Avevo vent’anni. Non permetterò...

Guerre giuste e ingiuste.

By on Giu 15, 2026 in Filosofia

    Pochi giorni, fa inaugurando la torre più alta della Sagrada Famiglia, Leone XIV ha dichiarato: “i cristiani non possono fare la guerra”. Questo monito, non so quanto rispettato nonostante l’autorevolezza della fonte, mi è tornato in mente oggi lunedì, giorno di mercato in via Cesariano. Oltre alle bancarelle dell’agro alimentare, ai casalinghi e all’abbigliamento, se non piove c’è anche il banchetto dei libri: novità e saggi scontati e scontatissimi. Mi cade l’occhio (oggi è anche la giornata della metafora povera) sulla quinta edizione di “Guerre giuste e ingiuste. Una discussione morale con esempi storici” di Michael Walzer meritoriamente pubblicato da Garzanti. Metto subito i piedi nel piatto (ve l’avevo detto che era giornata di metafora povera) e lascio la parola al novantenne più grande filosofo della politica statunitense: “A volte è giusto combattere, e a...

Gunther for ever!

By on Mag 31, 2026 in Filosofia

Ci sono documenti di cui hai sentito parlare da anni citati e stracitati decine di volte di cui però non sai risalire alla fonte. Quelle cose date per scontate che t’immagini l’autore mentre le scrive assumere l’arrière-pensée di circostanza: come diceva il tale, come ribadiva il talaltro e “conciossiacosaquandofosseché / il quadro non è tondo”. Una di queste è la critica, famosa quanto feroce che Gunther Anders rivolge a Heidegger suo antico maestro. Dove leggerla? Dove trovare il testo integrale, preferibilmente tradotto in lingua italiana? Giusto ieri notte leggendo il mio livre de chevet della settimana m’imbatto, nuovamente, nella disanima di Anders, questa volta citata dal mai sufficientemente lodato Alfonso Berardinelli (“Niente è come prima”, Castelvecchio). Chiudo il libro e mi preparo al sonno con l’ultimo benaugurante versamento liquido, quand’ecco che dalla pila di libri e...

L’ascia per il mare ghiacciato dentro di noi

By on Nov 4, 2025 in Contemporaneità, Filosofia

Quando, da qualche parte non ricordo dove, ho visto “La scelta di Abramo” non ho esitato. Neppure il tempo di controllare l’avessi già quel libro, l’avevo ordinato agli amici di via Pasubio. Pensavo si trattasse della lettura laica dell’evento più straordinario dell’Antico Testamento, un padre che si accinge a sacrificare il figlio per obbedire all’ordine di Dio. Pur essendo indifferente alla religione, branca della letteratura fantastica secondo la saggia definizione di Borges, mi interessava il commento di Wlodek Goldkorn; lo immaginavo succoso come una melagrana matura, giusto per restare in tema di metafore mediorientali. Mi sbagliavo. Se avessi letto il sottotitolo o più banalmente la sinossi del libro, avrei compreso che Goldkorn in quel libro (la cui prima edizione è del 2006) affronta una questione assai più intricata e spinosa delle pur intricate vicende del fondatore delle...