All’armi siam cazzari

By on Ott 31, 2018 in Contemporaneità

Provo un sentimento di mite gratitudine nei confronti dei vari Toninelli, Castelli, Lezzi e Casalino, sì anche lui. L’inettitudine, l’ignoranza, l’incapacità di cui danno quotidianamente prova, sono un buon aiuto per la comprensione del passato. Penso al ventennio fascista, alla vita in un regime la cui quintessenza era la prosopopea, il provincialismo, l’assenza di senso del ridicolo. (Magistrali esempi si trovano nei mai sufficientemente lodati cinefilm Luce: arditi e ardenti gerarchi in orbace con tanto di pancetta si esibiscono in esilaranti prove ginniche; documenti che sarebbe di qualche utilità far circolare nelle scuole di ogni ordine e grado). Troppo facile citare Marx (“La storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa”). Facile e sbagliato: quella dei 5Stelle, i cazzari della porta accanto più maldestri del gatto Silvestro, non è una...

Opplà!

By on Ott 29, 2018 in Contemporaneità

Il giorno dopo la vittoria di Jair Bolsonaro, il nuovo Presidente del Brasile che preferisce un figlio morto piuttosto che gay, leggo che le opinioni di Noam Chomsky riguardo Chàvez e il Venezuela sono cambiate. Lo ha dichiarato nell’ultimo libro pubblicato in Italia (“Venti di protesta”) affermando che il Venezuela è un disastro con risvolti tragici. (La colpa? Inutile chiederlo, per Chomsky come sempre è del “capitalismo”). Il linguista, il filosofo, il pensatore multidisciplinare, il politologo Chomsky “è la persona vivente che può vantare il più elevato numero di citazioni nelle pubblicazioni di tutto il mondo. Ha scritto più di settanta libri e oltre un migliaio di articoli, spaziando dalla linguistica alla filosofia, dalla politica alla scienza cognitiva alla psicologia. E’ stato nominato professore associato al Massachusset Institute of Technology all’età di 29 anni ed ordinario...

Quelli che fanno

By on Ott 27, 2018 in Contemporaneità

Oggi a Milano apre la Biblioteca degli alberi. 95 mila m2 di verde. Il primo parco pubblico a gestione privata della città. Lo inaugura il sempre sorridente sindaco Sala, inappuntabile nella sua camicia bianca e completo scuro d’ordinanza (Prada, Hugo Boss? Devo chiedere agli amici ECV e RB). Questo oggetto, il nuovo parco intendo, dimostra una volta di più, ammesso che ce ne fosse il bisogno, che i progetti hanno bisogno di tempo che non è quello asfittico della politica. Costruire parchi, rivoluzionare le periferie, aprire nuove linee di comunicazione, ammodernare e mettere in sicurezza le città, proteggere il patrimonio artistico e quello ambientale (eccetera eccetera) richiede un minimo di visione comune, un senso delle cose inevitabilmente al di sopra delle parti. Progetti che dovrebbero coinvolgere tutti a prescindere dallo schieramento politico, la cui magnitudine temporale,...

Sull’utilità della Storia

By on Ott 23, 2018 in Filosofia

Considero la storia delle idee uno degli ambiti di ricerca più stimolanti oltreché utili. Intendiamoci, il sapere disprezza per definizione il concetto di “utilità” che inevitabilmente finisce con lo scadere nell’utilitarismo più bieco: ricordate le tre “i” del cavalier Berlusconi? Interessante in proposito leggere l’invito lanciato da Antonio Gramsci nel 1932 a proposito dello studio del greco e del latino: “Non si imparava il greco e il latino per parlarli, per fare i camerieri, gli interpreti, i corrispondenti commerciali. Si impara per conoscere direttamente la civiltà dei due popoli, presupposto necessario della civiltà moderna, cioè per essere se stessi e conoscere se stessi consapevolmente”.). Ma in che modo, oltre all’ideale gramsciano di consapevolezza di sé, sarebbe “utile” la storia delle idee? E’ l’ambito della ricerca storica che si occupa della genesi e della...